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Il Blog di Nicoletta Forcheri "Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole che si sappia. Il resto è propaganda"
Horacio Verbitzky

sabato 27 settembre 2008

BANCHE: FR e BCE in dolce attesa.


Abbiamo visto sotto, con l'articolo di Ragni, come il sistema bancario dell'islam sia diverso dal nostro.

Abbiamo visto il giochetto dei vasi comunicanti tra il petrolio e il dollaro, che più cala il valore del secondo, più aumenta il prezzo del primo.

Adesso che i nodi stanno arrivando al pettine e che il re ovunque rischia di rimanere ignudo, i petrolieri euroamericosauditi ci stanno preparando un sosia del modello BCE, per perpetuare l'inganno.

NF



Spianata la strada per la moneta unica tra le monarchie del Golfo.
17/09/2008 17:16 [fonte : http://www.trends.be/fr/economie/politique-economique/12-1635-46211/la-voie-est-ouverte-vers-une-monnaie-unique-aux-monarchies-du-golfe.html ; traduzione NF]
I ministri delle Finanze delle sei monarchie petrolifere del Golfo hanno adottato mercoledì a Jiddah un progetto di accordo per la creazione di una unione monetaria e un Consiglio monetario, embrione della futura banca centrale del Golfo.
"Non esiste alcun ostacolo alla moneta unica", ha affermato il governatore della Banca centrale del Qatar, lo sceicco Abdallah Ben Saoud Al-Thani, il cui paese è attualmente alla presidenza del Consiglio di cooperazione del Golfo (CCG, che riunisce Arabia Saudita, Bahrein, Emirati arabi uniti, Kuwait, Oman e Qatar). I ministri delle Finanze dei Sei si sono messi d’accordo su un progetto di « convenzione per una Unione monetaria e gli statuti di un consiglio monetario” al fine di stabilire una moneta unica che gli Stati membri sperano di potere lanciare nel 2010, ha dichiarato il Segretario generale del consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG), Abderrahmane Al-Attiyah. Il documento sarà presentato per approvazione al vertice annuo dei capi di Stato del CCG (Arabia saudita, Bahrein, Emirati arabi uniti, Kuwait, Oman e Qatar) che avverrà prima della fine dell’anno a Mascate.
L'adozione del documento “costituisce un passo importante verso il lancio della moneta unica” ha aggiunto Attiyah. La scelta della sede del Consiglio monetario, esortato a diventare la futura Banca centrale del Golfo, è stata rinviata a una riunione comune dei ministri delle Finanze e dell’Economia e di quelli degli Esteri dell’organizzazione che si terrà il 26 ottobre a Mascate, ha indicato Attiyah.
Inoltre le sei monarchie petrolifere del Golfo ne hanno approfittato per fare il punto sull’economia regionale in piena crisi finanziaria americana. I ministri delle Finanze e dell’Economia dei sei paesi membri dovevano esaminare i mezzi per consolidare l’integrazione economica tra i loro paesi, secondo una fonte del Golfo. In margine alla riunione hanno tenuto un colloquio con il direttore generale del Fondo monetario internazionale (FMI), Dominique Strauss-Kahn, presente a Jiddah, ha indicato un responsabile del CCG. La crisi finanziaria americana, che stravolge le borse mondiali, doveva essere l’argomento centrale della riunione che le monarchie del Golfo tengono annualmente con i dirigenti del FMI.
Le monarchie del CCG, che registrano un boom economico grazie agli introiti petroliferi record generati dall’impennata dei prezzi, hanno assistito al crollo delle borse lunedì all’annuncio del quasi fallimento di Lehman Brothers e del calo dei prezzi di petrolio.

(tradotto dal francese da NF)
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