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Bernard Maris: "L'economia è resa appositamente incomprensibile, è il canto gregoriano della sottomissione degli uomini"
Denis Robert: "La raison pour laquelle je n'ai jamais fait un bon journaliste, c'est que je passe trop de temps à rêver à une vie meilleure". (La ragione per cui non sono mai stato un bravo giornalista è che passo troppo tempo a sognare una vita migliore)

domenica 29 marzo 2009

DAL BLOG DI GRILLO, UNA TANTUM

Che cos'hanno in comune Tronchetti Provera e Luc Rousselet, manager della 3M francese? Niente. Il primo gode di impunità senza limiti, il secondo è stato sequestrato dai dipendenti dopo aver preannunciato dei licenziamenti.
Non è possibile, da nessun punto di vista, che ex amministratori di società, dopo averle spolpate, passino il tempo in villa e in barca a vela grazie a buonuscite e stock option milionarie. Non c'è carta, impegno scritto, contratto che tenga di fronte alle migliaia di licenziati di Telecom Italia, altri verranno, e a ex dirigenti milionari a Portofino.
Nel 2008 Bernabè ha "dovuto" onorare contratti firmati da Buora, ex vicepresidente di Telecom, per liquidare il gruppo di manager che ha portato Telecom vicina al fallimento. Quanto ha pagato Telecom, e quindi in via indiretta i suoi azionisti e dipendenti, per accompagnare alla porta questi signori? Ecco la classifica: Riccardo Ruggiero 17,3 milioni di euro, Carlo Buora 12,02 milioni, Enrico Parazzini 7,1 milioni, Massimo Castelli 4,5 millioni e poi via via tutti gli altri con cifre intorno ai tre milioni. Tra questi Gustavo Bracco ex capo del personale. In fondo alla classifica c'è Pistorio il presidente fantasma che ha ballato una sola estate con 1,2 milioni di euro. Buora si è preparato la fuga in anticipo. Lui firmò impegni vincolanti, lui ha incassato insieme ai suoi sodali. Un premio alla catastrofe. Quanti licenziati Telecom Italia verrebbero pagati con i milioni regalati agli ex dirigenti. Se sono stati licenziati lo devono a Tronchetti e Buora e Ruggiero e alla banda del buco.
In questi giorni si accusa Genchi, che ha operato su mandato della magistratura. Telecom Italia ha spiato migliaia di italiani senza nessun mandato. Perchè nessuno dice nulla? Tavaroli a chi rispondeva? Le decine di milioni di euro della società che ha speso chi li autorizzava? Questa gente ha fatto quello che ha voluto. Trasferito i divendi di Telecom agli azionisti, tra i quali lo stesso tronchetto dell'infelicità, invece di investirli nella società. Venduto decine di aziende strategiche. Fatto crollare il titolo. Esternalizzato migliaia di dipendenti. Spiato mezza Italia. Bernabè deve chiedere indietro i soldi e istituire un fondo a favore dei dipendenti in difficoltà. E' il minimo che si possa pretendere.

http://www.youtube.com/watch?v=2kiBOHvjoQQ
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