[fonte: http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/6004593/Israeli-seeks-damages-from-EU-over-Hamas-rocket-attacks.html ]

Un israeliano sta preparando una causa inedita per chiedere all’Unione europea un risarcimento dei danni causati dai razzi di Hamas sulla sua casa.

Avvocati israeliani e belgi per conto di Eyal Katorza, che ha anche la cittadinanza francese, stanno preparando una causa legale per richiedere all’UE che faccia di pià per proteggere i 300000 europei che vivono in Israele.

Dai documenti legali, visionati dal The Daily Telegraph, hanno accusato l’UE di finanziare indirettamente i terrorismo palestinese a causa del fallimento di “prevenire il cattivo uso di fondi europei da organizzazioni senza scopo di lucro che li impiegano per finanziare il terrorismo”.

Il sig. Katorza ha chiesto all’UE “risarcimenti per la perdita di introiti professionali, risarcimento per danni sia fisici che psicologici, per danni alla proprietà, aiuti per rinforzare la casa contro missili o altri proiettili militari”.

Il cittadino francoisraeliano, da Sderot all’area di Negey ha perso il lavoro e l’impresa di famiglia a causa degli attacchi di razzi Qassam lanciati dalla Striscia di Gaza da Hamas.

I suoi legali hanno citato delle clausole nei Trattati UE che offrono una protezione agli europei anche se vivono fuori dall’UE.

Mordechai Tzivin, l’avvocato israeliano del Sig. Katorza’s Israeli lawyer, ha lanciato un appello ad altri cittadini israeliani con passaporto europeo perché si uniscano alla causa, che inizierà questa settimana (settimana del 10 agosto, NdA), un appello che è stato sostenuto dal Consiglio dei Cittadini europei in Israele.

“Prevediamo di riunire tutti i reclami dei cittadini israeliani con passaporto europeo che vivano nel territorio raggiungibile dai razzi” ha detto.

“L’UE eroga centinaia di milioni di euro l’anno in aiuti a Gaza ed è inconcepibile che i cittadini europei debbano essere danneggiati dai fondi distribuiti dall’UE. E’ ora che l’UE si prenda le sue responsabilità”.