domenica 1 agosto 2010

E' illegale raccogliere l'acqua piovana in alcuni Stati degli USA

Articolo tradotto da Ivan Ingrillì
Articolo originale http://www.naturalnews.com/029286_rainwater_collection_water.html
Nella trasformazione della nazione da terra di libertà a terra di schiavitù, molte delle libertà di cui godiamo qui negli Stati Uniti si stanno velocemente sgretolando, ma quello che voglio condividere con voi sferra un assalto alle nostre libertà a un livello completamente diverso.
Probabilmente non ti interessa nulla ma molti stati occidentali, inclusi Utah, Washington e Colorado hanno vietato alle persone di raccogliere l’acqua piovana nelle loro stesse proprietà, perché ufficialmente “appartiene a qualcun altro”.
Anche se questo sembra bizzarro le leggi che limitano i privati nel raccogliere l’acqua nelle loro case e terre sono state oggetto di discussione per molto tempo negli stati occidentali. Ma solo recentemente, a causa degli aumenti di siccità e interessi nei metodi di conservazione dell’acqua, le persone hanno incominciato a sbattere le proprie teste contro l’inasprimento delle leggi che riguardano la pratica della raccolta dell’acqua piovana per utilizzo personale.
Guardate questo video  girato a Salt Lake City (Utah) riguardante questo tema.
video


In Utah è illegale raccogliere l’acqua piovana senza una concessione valida e Mark Miller della Mark Miller Toyota lo ha imparato a sue spese.
Dopo aver costruito nella sua concessione un grande sistema per il collezionamento dell’acqua da utilizzare per lavare le macchine, Miller scoprì che il suo progetto era “un’illegale raccolta di acqua piovana”. Anche se collezionare acqua piovana ha un logico senso di conservazione, visto che nello Utah la pioggia è scarsa, questa viene considerata una violazione dei diritti sull’acqua che apparentemente sono esclusivi di enti governativi dello Utah.
Lo Utah è il secondo stato più secco della nazione.
Probabilmente le nostre leggi dipendono da questo” dice Miller in risposta al ridicolo divieto statale di collezionare l’acqua piovana.
Gli ufficiali di Salt Lake City hanno lavorato per trovare un compromesso con Miller e adesso gli stanno permettendo di usare la “loro” acqua piovana, ma il fatto che persone come Miller attualmente non posseggano l’acqua piovana che cade sulle loro proprietà è un indicatore di quanta poca libertà si possiede negli Stati Uniti.
(Il libero accesso all’acqua che cade sulla tua proprietà ci sembra essere un diritto fondamentale, non sei d’accordo?)

VIETARE LA RACCOLTA DELL’ACQUA PIOVANA NEGLI ALTRI STATI.
Lo Utah non è l’unico stato con il divieto di collezionare l’acqua piovana. Anche il Colorado e Washington hanno delle limitazioni sulla raccolta d’acqua che ne frenano il libero utilizzo, ma queste variano molto di stato in stato e i legislatori hanno deliberato alcune leggi che favoriscono queste restrizioni.
In Colorado sono recentemente passate due nuove leggi  che avallano l’utilizzo di alcuni piccoli sistemi di raccolta d’acqua piovana come quelli che le persone possono installare nelle loro proprietà.
Prima del passaggio di queste due leggi, Douglas County (Colorado) ha condotto uno studio su come l’acqua piovana possa influenzare le falde acquifere. Lo studio dimostra come lasciando le persone libere di raccogliere l’acqua piovana nelle loro proprietà possa ridurre la domanda dell’acqua, facilitandone e aumentandone la conservazione.
Personalmente, penso che lo studio non fosse nemmeno necessario per arrivare alle sue ovvie conclusioni. Non bisogna di certo essere uno scienziato per comprendere che utilizzare l’acqua piovana invece che quella di rubinetto è un modo intelligente e utile di conservare questa importante risorsa, specialmente nelle aree come questa dove la siccità è un problema.
Inoltre lo studio ha rivelato che soltanto il 3% delle precipitazioni di Douglas County sono finite nei contenitori dei “raccoglitori di piogge”.
Il rimanente 97% è evaporata o finita nel terreno ad utilizzo delle piante.
Questo fa capire il perché i legislatori non possono argomentare che raccogliere l’acqua piovana è dannoso per le nostre risorse e per il ciclo naturale dell’acqua stessa. L’impatto finale è così limitato che ogni proprietario potrebbe virtualmente raccogliere molti barili di acqua piovana senza che questo non faccia effetto sull’ammontare d’acqua che finisce nel suo normale flusso e nei fiumi.

E’ TUTTA UNA QUESTIONE DI CONTROLLO.
Più tempo le persone rimangono inconsapevoli e non informate su questi temi importanti e più i governi continueranno a strapparci le libertà di cui godiamo.
Il solo motivo per il quale le restrizioni sull’acqua stanno cominciando a cambiare in meglio è perché le persone hanno cominciato a comprendere la situazione e hanno lavorato per cambiare la legge.
Anche se le leggi restrittive sul collezionamento dell’acqua sono presenti, in alcuni casi da più di 100 anni, le cose stanno cambiando grazie all’impegno di quei cittadini che hanno deciso che “abbastanza è abbastanza”.
Anche perché se non possiamo neanche liberamente raccogliere l’acqua che ci cade intorno, allora cosa, esattamente, siamo liberi di fare?
Il tema delle acque piovane sottolinea un serio problema dell’America di oggi: la diminuzione delle libertà e l’incremento del controllo governativo.
Oggi, siamo stati radicalmente riprogrammati a pensare che abbiamo bisogno di un permesso per esercitare anche i diritti fondamentali, quando nei fatti il potere del governo dovrebbe provenire da noi! La repubblica americana e’ stata disegnata in maniera che il governo possa servire la gente e per proteggere e mantenere la libertà. Ma progressivamente, il nostro governo sta privando le persone del diritto all’utilizzo del “senso comune” e di azioni come la raccolta dell’acqua piovana o il comprare latte intero dal contadino della porta accanto.
Oggi, viviamo sotto un governo che sta lentamente privandoci delle nostre libertà, solo per garantirci e restituirci alcune di queste libertà in modo limitato e occasionale con l’aggiunta pretesa che ci stanno facendo un benevolo favore.

COMBATTERE CONTRO LA SCHIAVIZZAZIONE.
Fino a quando le persone crederanno che i loro diritti derivano dal governo (e da nient’altro), resteranno sempre schiavizzate e i diritti e le libertà che oggi pensiamo di possedere ancora verranno velocemente sgretolate da un sistema di egemonia burocratica che cerca solamente di espandere il suo controllo.
Lo stesso argomento che viene utilizzato per limitare la raccolta dell’acqua piovana, potrebbe essere utilizzato per dichiarare che TU NON HAI IL DIRITTO ALL’ARIA CHE STAI RESPIRANDO. Dopotutto, i governi potrebbero anche dichiarare che quell’aria è l’aria “di qualcun altro” in modo da addossarti una “tassa sull’aria” o “questua sull’aria” e di chiederti di pagare ogni respiro che permette di mantenerti vivo.
Pensi che questo non potrebbe succedere? (ricordati che non conoscevi neanche la questione “pioggia”, ndr)
In linea con l’ufficio brevetti degli Stati Uniti, le corporazioni e le università già posseggono il 20% del tuo codice genetico. Il tuo corpo, dichiarano, è parzialmente proprietà di qualcun altro.
Quindi, se posseggono la tua terra, l’acqua e il tuo corpo, quanto ci metteranno a reclamare la tua aria, la tua mente e anche la tua anima?
A meno che non ci ribelliamo a questa tirannia, questa scenderà su di noi, lentamente, giorno dopo giorno fino a che non ci ritroveremo totalmente schiavizzati da un mondo di collusioni corporative/governative dove tutto ciò che ha un valore è posseduto da gigantesche corporazioni che vengono sostenute ed aiutate dalle leggi locali.
Articolo tradotto da Ivan Ingrillì
Articolo originale http://www.naturalnews.com/029286_rainwater_collection_water.html [1]
http://www.laleva.org/it/2010/07/e_illegale_raccogliere_lacqua_piovana_il_governo_statunitense_ha_privatizzato_lacqua.htmlE’
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