Cosenostreacasanostra


Bernard Maris: "L'economia è resa appositamente incomprensibile, è il canto gregoriano della sottomissione degli uomini"
Denis Robert: "La raison pour laquelle je n'ai jamais fait un bon journaliste, c'est que je passe trop de temps à rêver à une vie meilleure". (La ragione per cui non sono mai stato un bravo giornalista è che passo troppo tempo a sognare una vita migliore)

martedì 27 settembre 2011

Libia: uno dei tanti crimini della NATO: affamare le popolazioni fino alla morte



Video: Moussa Ibrahim sulla situazione in Libia ha rilasciato un'intervista alla televisione Arrai TV, il 15 settembre scorso:
I ribelli libici "fanno morire di fame" le popolazioni delle aree lealiste

I ‘ribelli’ libici “fanno morire di fame” le popolazioni delle regioni dei lealisti per controllarle, ha detto il portavoce di Gheddafi Mercoledì in una intervista con il canale televisivo siriano Arrai Oruba.
"La vita quotidiana a Sirte [roccaforte di Gheddafi] e Bani Walid è molto difficile", ha detto Mussa Ibrahim.
"Stanno affamando regioni intere per forzare le persone ad arrendersi", ha detto.
"Hanno tagliato l’elettricità e l’acqua e le vie di rifornimento e impediscono l’approvvigionamento di cibo e di medicinali, in violazione delle norme internazionali."
Ha aggiunto che la visita in Libia di David Cameron e di Nicolas Sarkozy "ha segnato l’inizio della colonizzazione del paese ricco in petrolio".

"La visita segna l’inizio di un progetto di colonizzazione della Libia”, ha detto.

"Hanno anticipato la raccolta dei frutti della resa di Tripli… perché temono ovviamente l’arrivo degli USA e di altri paesi che vorranno anche loro una fetta della torta ".

“Si sono precipitati a Tripoli per stipulare accordi segreti con collaborazionisti e traditori e per prendere il controllo del petrolio e degli investimenti con il pretesto della ricostruzione", ha detto Ibrahim.

"Adesso stanno parlando della ricostruzione della Libia per un importo di centinaia di miliardi di dollari… la distruggono e la ricostruiscono con il denaro dei libici".

Ha aggiunto che la Gran Bretagna stanzierà altri 12 miliardi di sterline degli asset congelati del regime di Gheddafi non appena il Consiglio di Sicurezza approverà un progetto di risoluzione che la Gran Bretagna e la Francia devono presentare venerdì [16 settembre].

Ibrahim ha accusato sia la Francia sia la Gran Bretagna di volere “trasformare la Libia in un feudo dell’Occidente".

"Andremo avanti con la resistenza fino alla vittoria, il ricupero della Libia e la libereremo da questo progetto di colonizzazione. La battaglia è ben lungi dall’essere conclusa ma abbiamo la capacità di resistere e di vincere", ha detto mentre esortava a “resistenza passiva e disobbedienza civile."

"Abbiamo migliaia di combattenti, armi, munizioni, moneta e legittimità… e disponiamo di migliaia di preparatissimi volontari pronti su tutti i fronti e determinati. L’unica strada davanti a noi è quella della vittoria".

(Trad. Ennedieffe)
Posta un commento

Disclaimer

AVVISO - Ai sensi dell'art. 1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n. 128, le opere presenti su questo sito hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.

I testi pubblicati dal sito mercatoliberotestimonianze.blogspot.com possono essere liberamente distribuiti alle seguenti condizioni:
1) i testi e i titoli devono rimanere nel loro formato originale;
2) la distribuzione non deve essere finalizzata al lucro;
3) deve essere citata la fonte e l'autore e l'indirizzo web da cui sono stati tratti.