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venerdì 21 ottobre 2011

Avaaz: i soliti

Ricevo questa petizione da Avaaz e faccio un balzo sulla sedia. Perché è il solito racconto chiagnone per mobilitare la comunità internazionale contro il cattivo regime di Assad, i prossimi a dover cadere assieme all'Iran.

Gli ho risposto che fanno parte del complotto internazionale per screditare la Siria onde riunire gli artificiosi argomenti per attaccarla meglio e adeguarla al loro Nuovo Ordine Mondiale

In quanto agli attacchi strumentali, ho scritto, sappiate che si è persino ribellata la comunità cristiana che ha cacciato malamente da una chiesta in Siria l'ambiasciatore francese qua

http://www.stampalibera.com/?p=31973

Ambasciatore francese in Siria scappa a gambe levate da una chiesa

30 settembre 2011 | Autore Nicoletta Forcheri | Stampa articolo | Modifica
Quello che vedete nella foto sopra è niente meno che l’ambasciatore francese in Siria che se la sta dando a gambe levate da una chiesta, esattamentedalla Chiesa di Santa Maria (Almaryamia) a Damasco, nel quartiere di Bab Al Tuma, giovedì scorso (22 settembre 2011).

Vi era andato per assillare i cristiani siriani e incitarli contro Assad ma la reazione ricevuta ci da la portata della vera situazione in Siria. L’ambasciatore ha avuto solo il tempo di entrare che i fedeli lo hanno attaccato accusandolo di appoggiare i Salafiti criminali che uccidono le forze dell’ordine siriano con l’aiuto dei sauditi, e accusando la Francia di volere distruggere le loro pacifiche vite in Siria.


L’ambasciatore tenta invano di fornire qualche giustificazione ma non ci riesce perché le persone non sono così intossicate dalle informazioni della propaganda dei media occidentali, come in Francia e in Italia: si tratta di cristiani siriani, che vivono in Siria.
Siriani cristiani che vedono il loro paese sotto attacco dei Salafiti che vorrebbero sgozzare i cristiani, e che sono sostenuti dal governo francese.

Vergona e fango su tutti i media che occultano accuratamente queste informazioni lasciando nell’ignoranza le persone.
Source: https://www.facebook.com/lapillolarossa

Nicoletta FORCHERI

SHAME ON YOU



Qua il calimeresco resoconto:

----Messaggio originale----
Da: avaaz@avaaz.org
Data: 20/10/2011 21.57
A: "niforcheri@tiscali.it"<niforcheri@tiscali.it>
Ogg: Mettete fine agli ospedali dell&#39;orrore siriani

Cari amici,

Non riesco a togliermi dalla mente questa immagine: un giovane dissidente siriano che entra in ospedale con una ferita a una gamba e ne esce con un proiettile in testa. La sua famiglia ha descritto in lacrime il modo in cui il regime ha restituito loro il corpo, e ha aggiunto: “Non è rimasto alcun posto sicuro in Siria, nemmeno gli ospedali”.

Per sei mesi ho parlato con i sopravvissuti a torture e stupri, e ho compianto alcuni dei miei più cari amici, pacifisti impegnati nella difesa dei diritti umani. Ma ora la pressione nella regione sta crescendo, e c’è qualcosa che tutti noi possiamo fare per mettere fine alla carneficina e fermare questi delitti: convincere urgentemente l'alleato chiave e fornitore di armi della Siria, la Russia, a smettere di frapporsi a un'azione mondiale.

Finora nessuno ha chiesto alla Russia di rendere conto dei rifornimenti d’armi destinati a queste atrocità, ma insieme potremo cambiare le cose se ti unirai a me adesso. Sia la Cancelliera tedesca Merkel che il Presidente turco Erdogan sostengono il movimento siriano per la democrazia ed esercitano grande influenza sulla Russia: chiediamo loro di agire insieme alla Lega Araba per fare pressione sulla Russia per farle smettere di bloccare l'azione dell'ONU in Siria. Firma questa urgente petizione rivolta alla Germania e alla Turchia: la consegnerò questa settimana ai loro Ministri degli esteri:

http://www.avaaz.org/it/stop_the_horror_in_syria_a/?cl=1343311521&amp;v=10759

In Siria sono state uccise almeno 5.500 persone, tante quante durante l’intera guerra in Kosovo. Secondo il personale ospedaliero e alcuni testimoni intervistati da Avaaz, le forze di sicurezza siriane si sono servite di ospedali e mezzi di trasporto della Croce Rossa per arrestare, uccidere e torturare decine di dissidenti democratici e per trattenere in stato di fermo i medici, violando palesemente il diritto internazionale.

Due settimane fa la Russia ha vergognosamente indotto il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a bloccare un’azione globale per fermare il massacro di innocenti da parte del regime siriano. E contemporaneamente ha consegnato armi di grossa potenza a questi macellai.

Ma ora la pressione su Assad sta crescendo: le sanzioni economiche hanno lasciato il suo esercito senza risorse sufficienti e allo stremo delle forze e la Lega Araba gli ha concesso due settimane per incontrarsi con i leader dell’opposizione. Ci sono due paesi chiave che possono fare la differenza per fermare il bagno di sangue: la Turchia, paese confinante della Siria nonché potenza emergente della regione, e la Germania, il secondo partner commerciale della Russia e suo tradizionale mediatore.

Sia la Turchia che la Germania sono sensibili all'opinione pubblica mondiale e stanno emergendo come paladini del movimento pro-democrazia siriano. Una forte pressione da parte nostra potrebbe spingerli a convincere la Russia a smettere di sostenere il regime. Firma la petizione ora: la consegnerò ai Ministri degli esteri della Turchia e della Germania questa settimana:

http://www.avaaz.org/it/stop_the_horror_in_syria_a/?cl=1343311521&amp;v=10759

Mentre alcuni governi non sanno come muoversi, i membri di Avaaz stanno facendo la differenza in Siria. Siamo stati in grado di supportare le forti sanzioni al petrolio che hanno gettato le basi per la disfatta di Assad. Abbiamo fatto breccia nel silenzio dei media e lavorato senza sosta per documentare le sparizioni di persone e gli altri numerosi crimini, smontando le bugie del regime. Ora è il momento di mantenere accesa la fiamma della speranza e di illuminare il cammino verso una Siria pacifica e democratica.

Con speranza,

Wissam Tarif e il resto del team di Avaaz

PIU' INFORMAZIONI:

Così l'Occidente arma Siria e Yemen (Terra):
http://www.terranews.it/news/2011/10/cosi-l%E2%80%99occidente-arma-yemen-e-siria

Il veto della Russia all'ONU e le relazioni finanziarie con la Siria (New York Times, in inglese)
http://www.nytimes.com/2011/10/06/world/middleeast/with-united-nations-veto-russia-and-china-help-syria.html

Siria, sanzioni turche dai primi di ottobre, no misure contro popolazione (Adnkronos International):
http://www.adnkronos.com/IGN/Aki/Italiano/Politica/Siria-sanzioni-turche-dai-primi-di-ottobre-no-misure-contro-popolazione_312487098646.html

Siria, stop all'Onu da Russia e Cina (Il Sole 24Ore):
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-10-06/siria-stop-russia-cina-063844.shtml?uuid=Aa7IWOAE

La Germania è il secondo partner commercial della Russia (sito del Ministero degli esteri tedesco, in tedesco):
http://www.avaaz.org/german_foreign_ministry<BR>Avaaz.org è un'organizzazione no-profit e indipendente con 8 milioni di membri da tutto il mondo, che lavora perché le opinioni e i valori dei cittadini di ogni parte del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali (Avaaz significa "voce" in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team è sparso in 13 paesi diversi distribuiti in 4 continenti e opera in 14 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne più importanti: http://www.avaaz.org/it/highlights.php/?footer . Oppure seguici su Facebook (http://www.facebook.com/Avaaz) o Twitter (http://twitter.com/Avaaz).<BR><BR>Questa e-mail è stata inviata a niforcheri@tiscali.it. Per cambiare il tuo indirizzo e-mail, ricevere le e-mail in un'altra lingua o altre informazioni contattaci qui: http://www.avaaz.org/it/contact/?footer

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