Trad. a cura di Enne di Effe
TRIPOLI (The Borowitz Report) – Con l'aumento degli arresti alla protesta Occupy Wall Street a New York City, il CNT (Consiglio Nazionale Libico) ha diramato una dichiarazione oggi in cui ammonisce la polizia di New York a darsi un contegno.
“Il governo transitorio libico considera qualsiasi tentativo di violare il diritto di espressione dei manifestanti americani come una violazione delle norme internazionali di libertà di parola e di libertà" si legge nella dichiarazione libica. "Non rimarremo seduti a guardare".
I funzionari governativi libici hanno anche sottinteso che se continuano gli arresti, avrebbero preso in considerazione la creazione di una coalizione NATO "per garantire la sicurezza e la protezione dei cittadini americani".
Pur non dichiarandolo come scopo esplicito, fonti interne ritengono che se continuano gli arresti, la Libia potrebbe adoperarsi a espellere il sindaco di New York City Michael Bloomberg, di cui non si sa dove sia andato a finire.Probabilmente in risposta a una dichiarazione libica, il Dipartimento di Stato statunitense oggi ha reagito con una delle sue dichiarazione: "Gli Stati Uniti si oppongono al cento per cento alla soppressione delle rivolte popolari purché non avvengano qua".



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