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giovedì 1 dicembre 2011

Bankitalia ammette di essere privata e di falsare il bilancio

Fonte: http://vimeo.com/32921665


Attenzione che qua ci sta il trabocchetto di Barnard: qua vige naturalmente la teoria mainstream come qualmente tutta la rendita monetaria verrebbe restituita alle banche centrali le quali la devolverebbero allo Stato: ora la teoria mainstream considera signoraggio unicamente gli interessi, e ignora il falso in bilancio dell'aggregato passivo, il valore facciale di TUTTA la moneta circolante emessa che nasconde i profitti: io BCE stampo 100, al passivo -100, quando ricevo i titoli del debito - altamente liquidi tra banche - mettiamo che ricevo 106, secondo i rendimenti attuali IT, figureranno come profitti unicamente gli interessi, cioé 6, il resto sparisce nel falso contabile del passivo in bilancio.
Aggiungo un altro elemento di rilievo sulla struttura proprietaria delle BCN: è vero che la banca centrale italiana è smaccatamente pacchianamente privata, che è un fatto altrettanto grave di quelle banche centrali sedicenti pubbliche che sono occultamente controllate da privati come la maggior parte, ad esempio la Bank of England controllata dalla sua filiale chiamata Bank of England nominees Ltd. Il rilievo però non verte solamente sulla struttura societaria delle banche ma anche sul sistema privatizzato di emissione monetaria che deve passare obbligatoriamente dal cosiddetto mercato, ossia il cartello delle banche dealer le uniche autorizzate a prestare la moneta agli Stati (cfr. http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.com/2010/09/elenco-degli-specialisti-strozzini.html .

Ed è così che nel caso della Banque de France, apparentemente ancora controllata dallo Stato al punto da mandarvi un suo emissario, lo Stato dovrà lo stesso procurarsi la liquidità presso le banche private - che poi nel caso francese sono anche banche misto pubblico privato tipo la BNP Paribas - ma poi potrà sottobanco spartirsi il signoraggio magari per finanziare le sue multinazionali di Stato tipo EDF, Areva, e altre multinazionali misto pubblico privato tipo Air France, GDF Suez, e altre banche...

Si, proprio quell'EDF che vuole magnarsi Edison senza gara pubblica, o quella GDF Suez che ha 'suggerito' tramite Brueghel - la lobby europea fondata da Monti e dalla coppia francotedesca per preparare le decisioni dei G20 finanziata da multinazionali e banche di cui Goldman e Banque de France...- di privatizzarci tutte le utilities locali nostrane di cui l'acqua per tenere a galla il sistema bancario produttivo francese.

Per l'acqua lo sa bene l'attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Catricalà, nella sua veste di presidente dell'Antitrust, giacché in una sentenza di quell'organismo aveva rilevato un piano organico per spartirsi le utilities dell'acqua pubblica IT tra Veolia e Suez Environnement (costola di GDF Suez, cfr. http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=16036), piano punito da Catricalà con una multa, multa poi puntualmente annullata dal TAR del Lazio. La forma è salva, il merito fa acqua. Il piano è sempre quello: mandato avanti da ligi funzionari e tecnocrati che o sono zombizzati o approfittano solo del sistema. Après moi le déluge.

N. Forcheri
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