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domenica 1 gennaio 2012

Alfonso Luigi Marra circa Barnard e la così detta «moderm money theory».

Fonte: http://seigneuriage.blogspot.com/2011/12/alfonso-luigi-marra-circa-barnard-e-la.html
Quello che innanzitutto manca, a tacer d'altro, è proprio la 'theory', descritta solo attraverso un profluvio di esemplificazioni tanto confuse quanto insufficienti a rapportarla alle fonti, visto che, in più di un secolo, è stata oggetto di varie formulazioni, e non è dato capire qual è la 'versione' o gli aspetti di essa che si intendono oggi proporre o riproporre.

Viene cioè annunziato da Paolo Barnard, per poter apprendere di cosa si tratti, un evento al quale si può partecipare solo ascoltando, ma non si vede perché non si provveda nel mentre a scrivere un articolo di chiarimento, anziché presentare la 'theory' come fosse un oggetto misterioso.

Lo scrivo perché ricevo da tempo sollecitazioni, in relazione a Barnard, a 'unire le forze', sicché sento infine l'esigenza di chiarire che non posso farlo perché ritengo a-tecnica, confusa e in molti punti errata la sua analisi, oltre a non condividerne né l'antieuropeismo né l'auspicio del ritorno alla lira, perché, quanto all'Europa, va solo risolto il problema che il Parlamento europeo non ha il potere di promulgare le leggi che vota e che i deputati non hanno il potere di iniziativa legislativa; e, quanto all'Euro, il problema è che vanno nazionalizzate le banche, centrali e non, compresa ovviamente la BCE.

Quanto, più in dettaglio, alla 'theory', credo che la riproposizione – alle soglie del 2012 e dopo tutto quanto si è detto del signoraggio primario e secondario – di una teoria basata sulla privatezza delle banche centrali e non, ha di 'moderno' solo l'inesauribilità delle forme dietro le quali un sistema è capace di trincerarsi – magari facendo confusione – pur di non andare verso un vero cambiamento: un cambiamento basato cioè sulla confisca penale e sulla nazionalizzazione delle banche sia centrali che di credito, in quanto entrambe produttrici di denaro dal nulla: funzione che può competere solo allo Stato.

Stato che, in virtù del fenomeno dell'inveramento (che – mi scuso per l'immodestia, visto che l'ho definito io – ma è indispensabile per capire la questione monetaria, e di sicuro non è stato capito da nessuno dei sostenitori della 'theory'), può produrre tutto il denaro che occorre senza causare svalutazione.

Svalutazione che si vede relativamente poco perché è assorbita dalla continua diminuzione dei costi causata dall'altrettanto continua semplificazione dei processi produttivi e distributivi. (Rinvio per il resto al documento sul signoraggio primario e secondario di cui a marra.it).

Il mio caro amico Salvatore Tamburro, giovane economista serio e refrattario alle suggestioni cervellotiche che affascinano i meno competenti, ha fornito i dettagli dell'erroneità della 'teory', oltretutto per nulla 'modern', risalendo la sua prima formulazione al 1895.

Alfonso Luigi Marra

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Alfonso Luigi Marra circa Barnard e la così detta «moderm money theory».



Quello che innanzitutto manca, a tacer d'altro, è proprio la 'theory', descritta solo attraverso un profluvio di esemplificazioni tanto confuse quanto insufficienti a rapportarla alle fonti, visto che, in più di un secolo, è stata oggetto di varie formulazioni, e non è dato capire qual è la 'versione' o gli aspetti di essa che si intendono oggi proporre o riproporre.

Viene cioè annunziato da Paolo Barnard, per poter apprendere di cosa si tratti, un evento al quale si può partecipare solo ascoltando, ma non si vede perché non si provveda nel mentre a scrivere un articolo di chiarimento, anziché presentare la 'theory' come fosse un oggetto misterioso.

Lo scrivo perché ricevo da tempo sollecitazioni, in relazione a Barnard, a 'unire le forze', sicché sento infine l'esigenza di chiarire che non posso farlo perché ritengo a-tecnica, confusa e in molti punti errata la sua analisi, oltre a non condividerne né l'antieuropeismo né l'auspicio del ritorno alla lira, perché, quanto all'Europa, va solo risolto il problema che il Parlamento europeo non ha il potere di promulgare le leggi che vota e che i deputati non hanno il potere di iniziativa legislativa; e, quanto all'Euro, il problema è che vanno nazionalizzate le banche, centrali e non, compresa ovviamente la BCE.

Quanto, più in dettaglio, alla 'theory', credo che la riproposizione – alle soglie del 2012 e dopo tutto quanto si è detto del signoraggio primario e secondario – di una teoria basata sulla privatezza delle banche centrali e non, ha di 'moderno' solo l'inesauribilità delle forme dietro le quali un sistema è capace di trincerarsi – magari facendo confusione – pur di non andare verso un vero cambiamento: un cambiamento basato cioè sulla confisca penale e sulla nazionalizzazione delle banche sia centrali che di credito, in quanto entrambe produttrici di denaro dal nulla: funzione che può competere solo allo Stato.

Stato che, in virtù del fenomeno dell'inveramento (che – mi scuso per l'immodestia, visto che l'ho definito io – ma è indispensabile per capire la questione monetaria, e di sicuro non è stato capito da nessuno dei sostenitori della 'theory'), può produrre tutto il denaro che occorre senza causare svalutazione.

Svalutazione che si vede relativamente poco perché è assorbita dalla continua diminuzione dei costi causata dall'altrettanto continua semplificazione dei processi produttivi e distributivi. (Rinvio per il resto al documento sul signoraggio primario e secondario di cui a www.marra.it).

Il mio caro amico Salvatore Tamburro, giovane economista serio e refrattario alle suggestioni cervellotiche che affascinano i meno competenti, ha fornito i dettagli dell'erroneità della 'teory', oltretutto per nulla 'modern', risalendo la sua prima formulazione al 1895.

Alfonso Luigi Marra

Anonimo ha detto...

Alfonso Luigi Marra circa Barnard e la così detta «moderm money theory».



Quello che innanzitutto manca, a tacer d'altro, è proprio la 'theory', descritta solo attraverso un profluvio di esemplificazioni tanto confuse quanto insufficienti a rapportarla alle fonti, visto che, in più di un secolo, è stata oggetto di varie formulazioni, e non è dato capire qual è la 'versione' o gli aspetti di essa che si intendono oggi proporre o riproporre.

Viene cioè annunziato da Paolo Barnard, per poter apprendere di cosa si tratti, un evento al quale si può partecipare solo ascoltando, ma non si vede perché non si provveda nel mentre a scrivere un articolo di chiarimento, anziché presentare la 'theory' come fosse un oggetto misterioso.

Lo scrivo perché ricevo da tempo sollecitazioni, in relazione a Barnard, a 'unire le forze', sicché sento infine l'esigenza di chiarire che non posso farlo perché ritengo a-tecnica, confusa e in molti punti errata la sua analisi, oltre a non condividerne né l'antieuropeismo né l'auspicio del ritorno alla lira, perché, quanto all'Europa, va solo risolto il problema che il Parlamento europeo non ha il potere di promulgare le leggi che vota e che i deputati non hanno il potere di iniziativa legislativa; e, quanto all'Euro, il problema è che vanno nazionalizzate le banche, centrali e non, compresa ovviamente la BCE.

Quanto, più in dettaglio, alla 'theory', credo che la riproposizione – alle soglie del 2012 e dopo tutto quanto si è detto del signoraggio primario e secondario – di una teoria basata sulla privatezza delle banche centrali e non, ha di 'moderno' solo l'inesauribilità delle forme dietro le quali un sistema è capace di trincerarsi – magari facendo confusione – pur di non andare verso un vero cambiamento: un cambiamento basato cioè sulla confisca penale e sulla nazionalizzazione delle banche sia centrali che di credito, in quanto entrambe produttrici di denaro dal nulla: funzione che può competere solo allo Stato.

Stato che, in virtù del fenomeno dell'inveramento (che – mi scuso per l'immodestia, visto che l'ho definito io – ma è indispensabile per capire la questione monetaria, e di sicuro non è stato capito da nessuno dei sostenitori della 'theory'), può produrre tutto il denaro che occorre senza causare svalutazione.

Svalutazione che si vede relativamente poco perché è assorbita dalla continua diminuzione dei costi causata dall'altrettanto continua semplificazione dei processi produttivi e distributivi. (Rinvio per il resto al documento sul signoraggio primario e secondario di cui a www.marra.it).

Il mio caro amico Salvatore Tamburro, giovane economista serio e refrattario alle suggestioni cervellotiche che affascinano i meno competenti, ha fornito i dettagli dell'erroneità della 'teory', oltretutto per nulla 'modern', risalendo la sua prima formulazione al 1895.

Alfonso Luigi Marra

Anonimo ha detto...

o Leggi da scribd il documento circa il perché le tasse sono illecite e come si possono abolire:

http://www.scribd.com/doc/79094187/Illiceita-delle-tasse
o
Illiceità delle tasse
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Anonimo ha detto...

Leggi l'appello di nocensura.com a condividere e/o inviare alla tua mailing list il video di Sara contro il signoraggio per battere così i grandi media di regime che - da la Repubblica al Corriere della Sera a La Stampa ecc. - lo oscurano per delegittimare con il loro silenzio la lotta contro il mostruoso signoraggio delle banche loro padrone.

http://www.scribd.com/doc/95025399/nocensura-com-%C2%ABSara-nuda-battiamo-i-media-di-regime-colpevoli-di-avere-oscurato-il-signoraggio-e-che-vogliono-ora-fermare-l-onda-in-piena

FermiamoLeBanche

Anonimo ha detto...

Marra: "La magistratura sta sacrificando Sara perché sequestrare il video e agire contro chi lo ha girato significa omologare la lotta al signoraggio e la magistratura è collusa culturalmente con le banche e in grossa parte materialmente corrotta, altrimenti il signoraggio, che è un crimine, non potrebbe esistere."

http://tv.signoraggio.it/video/rms.html

Ufficio Stampa PAS-FLB

Anonimo ha detto...

Leggi la risposta di Marra a Grillo circa il coglion-complottisti e l?invito a riprendere la lotta al signoraggio e non alzare invece le vele al vento fetido di un populismo in realtà di ispirazione bancaria.

http://www.scribd.com/doc/98956493/RISPOSTA-A-GRILLO-CIRCA-I-COGLION-COMPLOTTISTI-OVVERO-CIRCA-IL-VIDEO-CON-LA-SUA-FOTO-SUI-GLUTEI-DI-SARA
http://www.scribd.com/doc/98956493/RISPOSTA-A-GRILLO-CIRCA-I-COGLION-COMPLOTTISTI-OVVERO-CIRCA-IL-VI
www.scribd.com

Anonimo ha detto...

Marra: Sara e il Papa sodomita; Denis Verdini, il suo prode amico De Vincenzo e i servizi segreti; il TGCom, Le Iene, Sky, internet, la setta e la finta disfunzione della giustizia quale vera causa di tutti i mali. L?ABIEZIONE DI MASSA.

Anonimo ha detto...

Gianni Simioli vi annuncia la sua nuova rubrica VAI GINO!: 15 minuti settimanali (se non ci uccidono prima) con il genio assoluto di Gino Marra, ogni mercoledì alle 12 (solo questa settimana giovedì, domani 18.7.12), su Radio Marte. I video delle interviste saranno lanciati in rete nelle ore successive. Frequenza radio per il Sud 96.00. Diretta video www.radiomarte.it

Anonimo ha detto...

Dice Casaleggio (quello che sta dietro Grillo), che se ne intende, che in Internet il 10% degli influencer crea il 90% dei contenuti. Quello che si è dimenticato di dire è che non si tratta di influencer nel senso di ideologi o pensatori, ma di influencer che, sotto falsi nomi, intervengono ovunque, per creare gli orientamenti, alle dipendenze di banche, partiti, imprese e insomma poteri.. Siamo in presenza, in sostanza, di vere e proprie organizzazioni strutturate per mettere nella testa della gente le cose che deve pensare..

http://www.youtube.com/watch?v=HFdu9HNEe4U&feature=youtu.be

Dietro la notizia

Sito che tratta dei retroscena delle notizie, gli indizi di complotto, la tutela delle nostre cose, o res publica, per dire un termine caduto in obsolescenza.
Sono gradite le testimonianze dei lettori circa avvenimenti di soprusi quotidiani, di saccheggio delle risorse, di depredazione del paese, di truffe e inganni monetari, sanitari, fiscali, di menzogne ufficializzate.
In particolare benvengano tutti gli indizi volti a squarciare il velo che circonda i segreti di Stato che soffocano la crescita del paese dal dopoguerra e gli importantissimi omissis di questa repubblichetta -gran paese - dalla sovranità inesistente.
Benvengano anche tutte quelle proposte costruttive di alternative praticabili per il futuro nero che ci aspetta, dalle monete locali alla creazione di una cassa mutualistica per sostenere i membri della nostra bistrattata comunità.

Questo blog vuole essere più di un semplice sito d'informazioni, vuole essere un gruppo di pressione, benvengano lobbisti e avvocati nell'anima, vuole essere un embrione di giornale, benvengano i giornalisti di indagine, vuole essere un luogo di approfondimento su tematiche poco o non trattate dalla stampa ufficiale.
Cassa di risonanza per i ventenni e gli ultimi babyboomers accomunati da pensioni sequestrate per opera di suboccupazione, o truffa fondi pensione, dal futuro ipotecato dalla truffa del debito pubblico e la precarietà; per i risparmiatori e i pazienti traditi. Cassa di risonanza dei cittadini, vuole formare un movimento di consapevolezza che denunci e che proponga, che quereli e che agisca, o meglio, che non agisca.
Sito del consumatore consapevole.
Nicoletta Forcheri