Cosenostreacasanostra


Bernard Maris: "L'economia è resa appositamente incomprensibile, è il canto gregoriano della sottomissione degli uomini"
Denis Robert: "La raison pour laquelle je n'ai jamais fait un bon journaliste, c'est que je passe trop de temps à rêver à une vie meilleure". (La ragione per cui non sono mai stato un bravo giornalista è che passo troppo tempo a sognare una vita migliore)

martedì 4 febbraio 2014

Il Belgio espelle 265 italiani: “Troppo poveri per stare da noi a spese dello stato”


Il Belgio espelle 265 italiani: “Troppo poveri per stare da noi a spese dello stato”

Mondo | 4 febbraio 2014 - 09:51 4 Commenti
BELGIO – Mentre la Svizzera accoglie tutti in nome della libera circolazione, in Belgio il governo espelle i cittadini dei paesi comunitari che vivono di assistenza sociale.
Ci sono due Bruxelles. Una è quella che predica le frontiere aperte e che pretende che la Svizzera, in nome della libera circolazione e dell’europeismo accolga chiunque, che abbia un lavoro o meno. L’altra invece se ne sbatte altamente dei diktat di… Bruxelles e comincia a prendere provvedimenti contro l’invasione degli stranieri che vivono esclusivamente a carico dello stato.
Le autorità belghe hanno infatti consegnato ben 2’712 decreti di espulsione a cittadini della comunità europea. Per il governo di Bruxelles questi stranieri rappresentano un onere eccessivo per il sistema sociale. Anche in questo caso, gli europei si dimostrano maestri nell’aggirare le leggi: anziché metterli sul primo volo per il paese natio, fanno semplicemente in modo di negare l’accesso a qualsiasi servizio, a partire dalla sanità o dall’istruzione.
In poche parole, diventano veri e propri desaparecidos, alla faccia della libera circolazione tanto esaltata… Tra questi stranieri che il Belgio non vuole più accogliere, la stragrande maggioranza proviene da Romania e Bulgaria. Ma ci sono anche 265 italiani. Della serie, predicare bene,  razzolare un po’ come gli pare…
MS
Posta un commento

Disclaimer

AVVISO - Ai sensi dell'art. 1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n. 128, le opere presenti su questo sito hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.

I testi pubblicati dal sito mercatoliberotestimonianze.blogspot.com possono essere liberamente distribuiti alle seguenti condizioni:
1) i testi e i titoli devono rimanere nel loro formato originale;
2) la distribuzione non deve essere finalizzata al lucro;
3) deve essere citata la fonte e l'autore e l'indirizzo web da cui sono stati tratti.