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sabato 24 maggio 2014

Compartecipazione agli utili vs saccheggio nazionale. N. Forcheri

Dovremmo avere tutti diritto, per nascita, alla compartecipazione agli utili del paese (cioé il PIL) se fossimo una vera nazione sovrana e una vera comunità. Invece con il fatto che siamo quotati come un'azienda, tale pil viene sequestrato dal Cartello bancario all'atto stesso dell'emissione monetaria facendoci nascere con un debito pro capite che ci pende come una spada di damocle vita natural durante.
Tale Cartello specula sui nostri titoli del debito, facendo intesa, abusando di posizione dominante, aggiotaggio, truffa e furto ai nostri danni. La DG Concorrenza della Commissione e le autorità antitrust tacciono vergognosamente. Non solo, ma chiudono ciglio su tutte le finte gare organizzate dalle multinazionali controllate da tali banche dealer, per non parlare di tutte le fusioni acquisizioni che si dovrebbero chiamare fagocitazioni oligopoliche.
 Il fatto di essere quotati in una borsa cosiddetta pubblica ma in realtà privata oligopolica (del Cartello delle spacciatrici) per di più chiamata "mercato" è antitetico con la Costituzione e con la sovranità che appartiene al popolo. E' un'infrazione eclatante delle norme della Concorrenza fiore all'occhiello delle politiche UE in cui ha competenza diretta ed è in contrasto con gli articoli dei trattati UE che sanciscono il benessere dei popoli come scopo dell'Unione.  E' contrario anche all'autodeterminazione dei popoli e fa a pugni con i diritti dell'uomo tanto millantati da un istituto massobancariocoloniale come l'esagono, nostro vicino e sfruttatore plurisecolare dell'Africa oltre che ideatore e propugnatore della tratta dei negri, che continua con la tratta perpetrata dagli scafisti, e costante approfittatore, oltre che sobillatore, delle disunioni del nostro paese (oltre che dell'Africa... per non parlare delle precedenti guerre di Indocina e o del Medio Oriente...)
Paese terrorista che non esita a organizzare colpi di Stato in Africa, uccisioni mirate, e che da sempre ha ospitato terroristi nostrani, o traditori come Letta, per non parlare di MOnti e Bassanini cooptati nel COmitato Attali per la crescita economica della... Francia....
La Francia, che agisce come semplice filiale di casa Rotschilds, i quali agiscono per la COmpagnia invisibile, ha ottenuto di potere battere moneta nelle sue cosiddette ex colonie della Polinesia, Nuova Caledonia e Wallis e Futuna dove non ha esitato a fare esplodere centinaia di esplosioni nucleari a mo' di esperimentazioni.
La Francia, che in violazione dei trattati UE stampa moneta in 15 paesi africani che muoiono ancora di fame, e che in violazione dell'articolo dell'indipendenza delle BC, ne coordina le politiche monetarie predatorie con il Tesoro, il ministro degli Esteri, il ministro della "Cooperazione", il ministro dell'Oltre Mare e l'AFD, agenzia di sviluppo pubblica la cui filiale è una banca partecipata da banche come BNP Paribas, Société Générale e Crédit Agricole.
AFD gestisce per di più tutti i fondi UE destinati alla "cooperazione", leggi strozzinaggio di tali paesi, con lo stesso principio del MES: prima saccheggia, con l'obbligo di porre a riserva presso il Tesoro, l'85% delle valute straniere di questi paesi africani della zona franco, il che significa il sequestro dei proventi da esportazioni, e poi ripresta al contagocce tali fondi, con un massimo del 15% e un tetto fissato al 20% del pil dell'anno precedente del paese richiedente: il tutto gestito da funzionari del Tesoro, che fanno fruttare tali fondi in cosiddetti "comptes d'opérations" rigorosamente tenuti alla massima segretezza, per giuramento: nessuno può quindi sapere quanto fruttano tali fondi sequestrati ai moribondi paesi africani a vantaggio delle casse del tesoro francese, a quale tasso di interesse, o come sono impiegati.
Sono curiosa di sapere cosa ne pensano personaggi che si dicono salvatori della patria cavalcando il malcontento popolare in Francia, come Marine Le Pen o François Asselineau per non parlare di Etienne Chouard o altri..
N. Forcheri
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