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martedì 27 maggio 2014

Le Pen in Francia: orgasmo per conto terzi per gli italioti. N. Forcheri

Fonte: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/2014/05/le-pen-in-francia-orgasmo-per-conto.html

La crescita del nazionalismo francese con Marine Le Pen, di cui tanti italioti esultano entusiasti quasi per procurato orgasmo per conto terzi, non avendo il coraggio di godere in prima persona unendosi in un fronte comune per contestare tutto il contestabile dell'Europa, contrariamente  a ciò che pensano tanti dei miei contatti dovrebbe solo preoccupare gli animi nostrani. 

Infatti, la bella Marine Le Pen dietro al suo discorso accattivante perché chiaro e viscerale, nasconde una difesa razzista delle frontiere per ciò che riguarda la presunta superiorità francese ma sfracella tutte le altrui frontiere per quel che riguarda l'esercizio della "grandeur de la France"* quando si tratta di utilizzare gli altrui paesi come pattumiera e o riserva di ingenio: prova ne sia la zona franco e il ruolo arraffato più con le cattive che con le buone di "guida" del mediterraneo, scippato all'Italia;  la ritrovata supremazia in Libia dopo gli attacchi NATO francesi al paese e il massacro criminale psicopatico satanista in diretta del suo leader umanista Gheddafi, il tutto a DISCAPITO delle aziende italiane a vantaggio delle quali Berlusconi aveva siglato un accordo; per non parlare di quei paesi come Mali, Cote d'Ivoire, Comore, Ghana e tutti gli altri che facenti parte grazie al "fascistissimo" De Gaulle della zona franco devono subire il saccheggio quotidiano delle loro risorse attraverso l'imposizione di una moneta coloniale, o CFA, stampata, prestata e usurata dal Tesoro francese alle sue colonie, pena l'invasione militare del paese, o il golpe organizzato dalla Légion étrangère, per conto dell'Esagono, il quale diventerà sempre più protezionista per le SUE frontiere, scacciando a Ventimiglia gli stessi poveracci provocati dalla sua politica imperialista violenta e razzista in Africa mentre pretenderà sempre di più l'apertura totale delle frontiere altrui, come quando ci COMPRA LA BANCA CENTRALE ITALIANA, PARMALAT, GUCCI, ERG, GLI ATO PER L'ACQUA, MPS, INTESA, LA GRANDE DISTRIBUZIONE TUTTA, LE CENTRALI ELETTRICHE, GLI INCENERITORI, I RIGASSIFICATORI, LE TRIVELLE E FRACKING OVUNQUE per non parlare DELLA DISCARICA MORTALE E CRIMINALE NELLA TERRA DEI FUOCHI.


Posso sbagliarmi, ma non ho sentito una parola contro questa situazione di cui la Francia approfitta in pieno, e non da oggi. Anzi, visto che il suo discorso è tutto teso a ripristinare la superiorità della Francia, temo appunto che non ne sentiremo una parola. Non penso proprio che il nazionalismo lepeniamo si impietosirà delle sue povere vittime africane sfruttate e massacrata dalla psicopatica "grandeur" francese, quindi a maggior ragione non sarà assolutamente suo cruccio liberare dal suo stesso giogo gli africani d'Europa, affettuosamente chiamati "maiali"*, i suoi vantati cugini* d'oltralpe (parentela ostentata più dai francesi che dai ritals* stessi a dire il vero), dalle grinfie delle sue stesse banche misto pubblico privato e delle sue stesse multinazionali misto pubblico privato grazie al cui saccheggio la Francia galleggia e si pavoneggia nella sua putrida grandeur psicopatica.

L'ascesa dell'euroscetticismo proprio nei due paesi più imperialisti d'Europa (manca l'Olanda) fa proprio parte del disegno globalista... che richiede comunque la complicità di alcuni Stati la cui garanzia passa attraverso l'immondo trade off*, eufemismo che sta per spartizione del bottino attorno al cadavere, tra il Cartello bancario e le elite di tali Stati. 

N Forcheri 27 maggio 2014
Altri riferimenti: http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/2014/05/alcune-considerazioni-sulle-elezioni-n.html

http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/2014/05/compartecipazione-agli-utili-vs.html

http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/2014/02/la-zona-franco.html

http://mercatoliberotestimonianze.blogspot.it/2014/05/la-zona-franco-perpetuazione-del-patto.html
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