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martedì 10 giugno 2014

Barnard: e qua casca l'asino

Questa è ridicolmente nulla come risposta di Barnard alla domanda elementare del perché lo Stato dovrebbe emettere TDS (titoli di Stato) e non moneta direttamente . Il ragionamento di Paolo Rossi sarebbe che visto che la funzione principaledello Stato è quella di spendere (e non di creare moneta direttamente), quindi va benissimo che lo Stato spenda "quel 5 in più per gli interessi". Secondo: i TDS avrebbero la funzione di regolare i tassi di interessi, tra cui i tassi interbancari, grazie alla facoltà dello Stato di "emettere e di ritirarlo, cioé di non emettere il TDS o di emetterne di più o di meno" ignorando clamorosamente che lo Stato non può neanche controllare la quantità/valore di TDS emessi, valore imposto dalla BCE. La sua conclusione è che "non è una cosa stupida che lo Stato spenda di più".
Quindi lo Stato spende di più, in cosa, in moneta che non ha? Ah si, che stupida, il dogma della MMT è la spesa a deficit... Altrimenti che gusto c'è...A meno che non facciamo andare la stampa biglietti per ripagare gli interessi... aumentando sempre di più la massa monetaria e quindi il carovita... perché l'aumento di massa monetaria qua si fa A VUOTO, cioé per il PAGAMENTO INUTILE DI INTERESSI SU UNA MONETA CHE DOVREBBE ESSERE DELLA COMUNITà E NON DI CHI LA EMETTE SCAMBIANDOLA CON I TDS.
Quindi direi che una frase del tipo che non è stupido che lo Stato spenda quel 5 in più perché la funzione dello Stato è quella di spendere, è MOLTO STUPIDA. E sono stata gentile.
N. Forcheri 10 giugno 2014




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