Cosenostreacasanostra


Bernard Maris: "L'economia è resa appositamente incomprensibile, è il canto gregoriano della sottomissione degli uomini"
Denis Robert: "La raison pour laquelle je n'ai jamais fait un bon journaliste, c'est que je passe trop de temps à rêver à une vie meilleure". (La ragione per cui non sono mai stato un bravo giornalista è che passo troppo tempo a sognare una vita migliore)

lunedì 20 ottobre 2014

Le cose non sono come ce le fanno sembrare


"Il disegno di legge contro le società segrete è stato presentato alla Camera come un disegno di legge contro la massoneria: esso è il primo atto reale del fascismo per affermare quella che il partito fascista chiama la sua rivoluzione. Noi, come Partito comunista, vogliamo ricercare non solo il perché della presentazione del disegno di legge contro le organizzazioni in generale ma anche il significato del perché il Partito fascista ha presentato questa legge rivolta prevalentemente contro la massoneria"

Chi parla? Gramsci alla Camera nel mese di maggio 1925 (estratto da La Storia della Massoneria italiana, pag. 536 di Aldo Mola). Non sembra affatto contento Gramsci di questo disegno di legge che si prefigge di  vietare la massoneria e di  regolamentare l'appartenenza alla massoneria, ad associazioni enti e istituti da parte del "personale dipendente dallo Stato, dalle amministrazioni comunali e provinciali e da istituti sottoposti per lege alla tutela dello Stato e degli enti locali" (estratto da La massoneria smascherata).



"In Germania, in Inghilterra, in America i massoni sono una confraternita caritatevole e filantropica. In Italia, invece, i massoni costituiscono un'organizzazione politica segreta. Di più e di peggio, essi dipendono completamente dal Grande Oriente di Parigi. Io auspico che i Massoni italiani diventino quello che sono gli inglesi e gli americani (sic !!!) : un'associazione fraterna apolitica di mutuo soccorso...". Benito Mussolini in risposta a un giornalista sullo stesso disegno di legge

N. Forcheri 20/10/2014
Posta un commento

Disclaimer

AVVISO - Ai sensi dell'art. 1, comma 1 del decreto-legge 22 marzo 2004, n. 72, come modificato dalla legge di conversione 21 maggio 2004 n. 128, le opere presenti su questo sito hanno assolto gli obblighi derivanti dalla normativa sul diritto d'autore e sui diritti connessi.

I testi pubblicati dal sito mercatoliberotestimonianze.blogspot.com possono essere liberamente distribuiti alle seguenti condizioni:
1) i testi e i titoli devono rimanere nel loro formato originale;
2) la distribuzione non deve essere finalizzata al lucro;
3) deve essere citata la fonte e l'autore e l'indirizzo web da cui sono stati tratti.