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domenica 7 dicembre 2014

S&P ASSALTA L’ITALIA E IO HO LA SFERA DI CRISTALLO!

Si sta compiendo il progetto di accerchiamento finanziario e di espropriazione politica ai danni dell’Italia, per il quale le agenzie di rating hanno svolto il ruolo di incursori dal 2011.
Un anno fa, il 23 Settembre 2013, avevo scritto “TUTTO PRONTO PER IL PROSSIMO DOWNGRADE”

Due mesi prima, il 10 Luglio 2013, avevo scritto che “il report (ndr: relativo al precedente downgrade) appare costruito in una maniera tale che qualsiasi azione sarà intrapresa da qualsivoglia Governo, l’agenzia di rating potrà tornare a breve, e LO FARA’ CON MATEMATICA CERTEZZA, con un NUOVO DOWNGRADE.”
Puntualmente, Standard&Poor’s IERI HA ABBASSATO DI NUOVO IL RATING del debito pubblico italiano portandolo a ridosso della soglia spazzatura.
Dunque due sono le cose: o io avevo la SFERA DI CRISTALLO oppure c’era un PIANO PREORDINATO per giungere all’attuale punto di non ritorno.
Non solo, ma in uno slancio di totale fiducia nelle mie analisi scrissi anche quali MOTIVAZIONI sarebbero state addotte per il nuovo taglio.
Infatti, l'anno scorso dissi che “Diranno che avevano ragione a ritenere la debolezza del PIL un fattore critico…. (e ad avere) timori sulla capacità del Paese di mantenere il deficit entro la soglia del 3%”.
Bene, quale è stata la motivazione di fondo del taglio del rating di ieri? “Il forte aumento del debito accompagnato da una crescita perennemente debole …la decisione riflette la revisione al rialzo della stima sul debito pubblico”.
Allora, ho la sfera di cristallo? Purtroppo no….uso la testa, conosco intrinsecamente le logiche che muovono i mercati finanziari e studio le agenzie di rating da anni. Ma non sono l'unico a farlo...
COSA ACCADRA’ ORA
Nel 2013 dissi che “E’ dal 2011 che le agenzie di rating hanno costruito un percorso logico il cui esito non può che condurre il nostro Paese a varcare la fatidica soglia della ‘spazzatura’ ”.
Ed oggi aggiungo, per chiarezza, che L’ENTRATA UFFICIALE DELL’ITALIA IN AREA “SPAZZATURA” RAPPRESENTA L’EPILOGO DI UNA STRATEGIA INIZIATA CON L’INTRODUZIONE DI UNA MONETA A DEBITO DI PROPRIETA’ DI ORGANISMI INTERNAZIONALI E CHE CULMINERA’ CON L’INTERVENTO DIRETTO DEI MEMBRI DELLA TROIKA NELLA GESTIONE DELLA LIQUIDAZIONE CONTROLLATA DEL PAESE (penso anche che Renzi stia per essere sostanzialmente commissariato, personalmente intendo...)
Per gli aspetti tecnici tornerò sul tema. Per adesso mi limito a ricordare che il BTP-spazzatura non possiede più i requisiti per essere impiegato come garanzia su larga parte del mercato interbancario, quindi le banche lo venderanno e assisteremo ad una nuova impennata dei tassi di interessi ….così anche i giochetti di Draghi sullo spread saranno consegnati alla storia.
La cosa riguarda tutti perché ogni mattina ci rechiamo al lavoro anche per consegnare l’obolo alle banche, un obolo che pesa 90 miliardi di euro di interessi passivi all’anno (1.500 euro a testa inclusi i neonati), pagati su un DEBITO PUBBLICO ILLEGITTIMO e per di più gravato da uno spread che le agenzie di rating, manipolando il mercato, hanno spinto ancora più in alto.
Interessi passivi che in assenza di capacità di emettere moneta e di fare politica economica condannano il nostro Paese ad una spirale recessiva senza fine, alla perdita strutturale di liquidità, alla disoccupazione e alla crescita infinita del debito pubblico che ha solo una funzione: essere uno STRUMENTO DI GOVERNO DEL PAESE, uno strumento della cui manutenzione periodica si occupano, appunto, le agenzie di rating.
Questa è la più colossale delle truffe mai perpetrate ai danni della popolazione italiana, che si svolge sotto la protezione dei basisti e dei guardia-spalle che siedono al Governo, che la Costituzione italiana porrebbe a tutela degli interessi nazionali. Ma come potrebbero - questi lacchè invertebrati - alzare la propria voce contro le agenzie di rating se proprio loro, i basisti e i guardia-spalle, sono sostenuti da quel sistema mediatico-finanziario e sono designati direttamente da quelle stesse BANCHE CHE SONO ANCHE LE PROPRIETARIE DELLE AGENZIE DI RATING?
Girerò anche questa ricostruzione ai pubblici ministeri che stanno indagando o processando le agenzie di rating, nella incrollabile fiducia CHE LA MAGISTRATURA AFFIANCHI GLI ITALIANI CHE NON SI ARRENDONO, per combattere insieme gli usurai di ogni tempo, quella parte del sistema bancario che ci governa tramite il debito e i loro guardia-spalle che siedono ai posti di governo.
Alberto Micalizzi
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